The Bookish Girl

Crazy about books

Ciao! Questo è il mio milkshake
Voglio condividere con voi la mia più grande passione: i libri!
Qui potrete trovare tante book reviews e recommendations 📚
Buona lettura 📖

External link

I PROMESSI SPOSI

I temi trattati nel romanzo sono numerosi: passiamo dalla giustizia alla religione, dalla peste ai tumulti non dimenticando la storia d’amore tra Renzo e Lucia.
La scrittura di Alessandro Manzoni potrebbe risultare difficile a molti, visto che non si tratta dell’italiano a cui siamo abituati, ma a mio modesto parere risulta scorrevole. Il linguaggio è ovviamente adatto al periodo in cui Manzoni è vissuto.
L’idea dell’introduzione rivolta al lettore è secondo me geniale: l’avere ritrovato un manoscritto e volerlo raccontare.. già esistevano autori dalle grandi idee!
Sicuramente uno degli aspetti che più mi ha colpita è il modo in cui l’autore ci racconta della realtà religiosa del 600 mettendo in luce sia i pregi che i difetti del clero.
Non dimentichiamoci che tutto il romanzo ruota attorno alla Divina Provvidenza, è Dio che deciderà per noi, non possiamo fare altro che lasciarci guidare da lui.

L’ENIGMA DELLA CAMERA 622

“Quando si vuole veramente credere a qualcosa, si vede solo quello che si vuole vedere”

Ammetto che sono un’amante di tutti i romanzi di Joël Dicker.
Mi piace la sua scrittura, i personaggi creati e soprattutto il modo in cui ci racconta l’indagine. Ciò che mi ha colpita di questo romanzo è l’avere inserito qualcosa di davvero personale dell’autore: la morte del suo caro amico ed editore Bernard De Fallois.
Fino alla fine non mi è stato possibile intuire chi fosse il colpevole dell’omicidio: la verità è sempre difficile da scoprire quando è Joël Dicker a scrivere. Ma questo è proprio il bello, tenere il lettore davanti alle pagine finché non scopre la verità!
La trama è complessa ma la lettura è piacevole e scorrevole e molti sono i temi trattati: un’amicizia perduta, il rapporto madre-figlio, una storia d’amore e il successo, ma con la giusta attenzione è facile seguirla senza problemi.
A mio parere è un thriller incredibile: fino all’ultimo, oltre che a non conoscere l’identità dell’assassino non si conosce neppure l’identità del cadavere!! La storia prosegue con un susseguirsi di colpi di scena, che piano piano ti portano fino alla verità.

Non posso fare altro che super consigliarvelo, così come tutti i suoi romanzi!

MANSFIELD PARK

“Ci siamo comportati tutti in un modo più o meno riprovevole... tutti quanti noi tranne Fanny”

Jane Austen è secondo me una delle più grandi autrici mai esistite: la sua scrittura ti fa completamente immergere nei fatti ed immedesimarti nei personaggi.
Ammetto che inizialmente la lettura scorre lentamente: mi sembrava che la vera storia non iniziasse mai!
La protagonista, Fanny, è sicuramente il mio personaggio preferito.
Mi piace tantissimo il modo in cui la Austen ci descrive le sue sensazioni e i suoi sentimenti.
Il motivo per cui adoro il personaggio di Fanny è la sua caparbietà: tutti la vogliono convincere a fare qualcosa che lei proprio non vuole fare, non vuole tradire sé stessa solo per sapere di potere vivere una vita agiata in futuro, non tradirà mai i suoi sentimenti!
Il racconto segue non solo la vita di Fanny, ma anche le attività che si svolgono nella tenuta della famiglia Bertram come le rappresentazioni teatrali che si vogliono inscenare, nonché le lunghe passeggiate a cavallo nel parco.
La Austen ci fa entrare a fare parte della famiglia Bertram raccontandoci le vicende che si svolgono all’interno della tenuta.
Una delle parti più belle, che rende il libro più movimentato, è sicuramente l’arrivo di Mr Crawford e della sorella: i due provengono dal centro di Londra e questo metterà in evidenza le differenza tra le abitudini e il modo di pensare di chi vive in città e chi invece vive in campagna.

Insomma, non posso fare altro che consigliarvelo!

DUE CUORI IN AFFITTO

Posso tranquillamente dire che il mio cuore è in affitto: nessuna stabilità,nessuna certezza, nessun progetto a lungo termine, nessun posto da chiamare casa

Questo è il primo romanzo di Felicia Kingsley che leggo, mi è piaciuto ma diciamo che non è stato uno dei più entusiasmanti che abbia letto.
Mi piace molto il personaggio di Summer: una donna che vuole costruirsi da sola una propria carriera, che vuole seguire la sua strada, essere indipendente da una famiglia che vorrebbe costringerla ad un lavoro per cui lei non stravede, anche se in amore si lascia manipolare facilmente (e questa è la parte di Summer che più non mi piace)
La storia è geniale, la lettura molto scorrevole e divertente tanto che l’ho letto in pochissimi giorni.
La relazione che si instaura tra i due è davvero interessante e particolare, e il modo in cui si conoscono è sicuramente qualcosa di insolito. Tuttavia mi aspettavo un finale davvero più coinvolgente: tutto viene raccontato troppo velocemente, e ovviamente il lettore si aspetta quel finale.
Avrei voluto si soffermasse di più sul finale.

Voglio comunque consigliarvelo perché in fin dei conti è stata una lettura davvero piacevole!

OH HEY, FOR BEST VIEWING, YOU'LL NEED TO TURN YOUR PHONE